Torna “Crescita digitale”: focus su sanità, trasporti e turismo smart

10.09.2019

Arrivata alla quarta edizione, la manifestazione organizzata da Noovle si terrà il 14 novembre a Roma. Tra i relatori Teresa Alvaro, Dg di Agid, Michelangelo Bartolo e la deputata Enza Bruno Bossio

n rapporto sempre più stretto e collaborativo tra le istituzioni e i protagonisti dell'economia per la creazione di un nuovo modello di sviluppo "reticolare", che sia in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini e consenta di fruire al meglio delle risorse offerte dal territorio e dal patrimonio artistico culturale dell'Italia, rendendole più accessibili e integrando in modo trasversale filiere produttive diverse. Riunite attorno allo stesso tavolo domanda e offerta, pubblico e privato, università e imprese potranno fare il punto su cosa finora è stato realizzato nella strada che porta a un processo di innovazione che sia capace di ottenere il meglio in termini di risparmio, efficienza e sviluppo del territorio. E' l'obiettivo di "Crescita digitale", l'appuntamento annuale organizzato da Noovle e giunto alla sua quarta edizione, in programma il 14 novembre a Roma, al centro congressi Fontana di Trevi (qui le iscrizioni).

In questo nuovo appuntamento che segue la scia di successi ottenuti dai tre precedenti gli scorsi anni la società di consulenza Ict e Cloud vuole puntare l'attenzione su alcune fondamentali "Strategie per la crescita digitale del Paese", focalizzando gli interventi su sanità, traporti "smart" e turismo. Tutti ambiti che potrebbero trarre benefici tangibili da una progressiva digitalizzazione, come i relatori potranno illustrare ognuno per il proprio campo di attività.

Più nello specifico durante l'appuntamento si mostrerà come - in ottica multidisciplinare - la digitalizzazione possa contribuire in modo decisivo ad apportare cambiamenti nell'ecosistema dei servizi, creando parallelamente nuove opportunità di sviluppo e un miglioramento tangibile nella qualità della vita delle persone.

Grazie alle esperienze e alle case history che saranno illustrate durante la giornata si dimostrerà come gli ecosistemi digitali "intelligenti" siano una delle chiavi per generare un circolo virtuoso di contaminazione tra tradizione e innovazione, generando valore: parliamo di intelligenza artificiale, realtà virtuale e augmented reality, machine learning, Internet of things, tutte tecnologie che possono essere "disruptive" per l'ampliamento dell'offerta di servizi sempre più smart e semplici da utilizzare per i cittadini.