Imprese: 12,5 milioni di euro per le aziende che fanno rete

10.07.2018

Arriva una importante novità per le piccole e medie imprese costituite in reti: circa 12,5 milioni di euro di fondi europei per la realizzazione di progetti di sperimentazione e innovazione digitale. E' quanto prevede il bando della Regione Emilia Romagna aperto da oggi fino al 21 settembre, data di chiusura per la presentazione delle domande di ammissione ai finanziamenti. I dettagli del bando e la figura del 'manager di rete' sono stati i temi portanti del seminario organizzato da Assinrete, in collaborazione con la Regione e Unioncamere Emilia Romagna, che si è svolto a Bologna. 

Il contributo, a fondo perduto, sarà pari al 50% dei costi ammessi che potranno oscillare tra i 150 e i 300mila euro. I progetti dovranno svilupparsi tra il 1 marzo 2019 e il 31 agosto 2020. Una sfida realizzabile attraverso l'utilizzo del contratto di rete: secondo i dati InfoCamere (aggiornati al 3 luglio 2018)in Italia sono 29.803 le imprese coinvolte in 4.776 contratti di rete. "Da tempo le Camere di commercio si sono impegnate per favorire la diffusione dei contratti di rete - ha detto il segretario generale di Unioncamere Emilia Romagna, Claudio Pasini -, nella convinzione che questo modello organizzativo possa contribuire a rafforzare le forme di collaborazione in ambito produttivo e commerciale". Silvano Bertini, responsabile servizio ricerca e innovazione della Regione Emilia-Romagna ha evidenziato come il bando abbia l'obiettivo di "spingere le imprese a unire forze e competenze per raggiungere risultati innovativi". I beneficiari del bando possono essere le aziende costituite in rete di Pmi, attraverso la stipula di contratti di rete collaborativa, che includano almeno 3 imprese indipendenti tra loro. "Assinrete - ha sottolineato il presidente Paolo Fiorentino - assicurerà la propria collaborazione fattiva per le imprese che vorranno individuare i professionisti e i manager di rete più adeguati, mettendo a disposizione la competenza e l'esperienza dei propri associati".